GAME OF THRONES – IL TRONO DI SPADE

Cari lettori eccoci con un’altra serie che ormai è leggenda! Una serie fantasy ma che in realtà racchiude molto di più…qui si parla di guerra, di politica, di famiglie rivali,…

Cari lettori eccoci con un’altra serie che ormai è leggenda! Una serie fantasy ma che in realtà racchiude molto di più…qui si parla di guerra, di politica, di famiglie rivali, di lotte per il potere, di amicizia, di amore, dell’eterno scontro tra bene e male… e di draghi! Si cari lettori sto parlando della grandiosa serie statunitense GAMES OF THRONE – Il trono di spade. La serie composta da 8 stagioni, è andata in onda dal 2011 al 2019 ed è tratta dai romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin. E’ una serie epica, che ci trasporta in un mondo immaginario quello di Westereos composto da 7 regni dove ogni regno è guidato da una grande famiglia, tra cui cito i più famosi: Il regno del Nord governato dalla casata Stark, o le Terre dell’Ovest governate dai Lannister, o ancora le Terre della Tempesta della Casa Baratheon.

Il centro più grande e civilizzato del continente Occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove si trova il famoso Trono di Spade dei Sette Regni.

Ed è proprio la volontà di regnare su questo trono per dominare così tutti i regni, a scatenare, dopo un periodo di pace, la lotta tra queste grandi famiglie. Ecco che nascono intrighi politici, tradimenti, alleanze che sfociano in una serie di battaglie per ambire al trono.

Tra i pretendenti al trono, spicca il giovane erede della famiglia Lannister, Joffrey, figlio della Regina vedova Cersei, un ragazzo che si dimostra da subito violento e dispotico ( e per questo odiato da molti). Per la famiglia Stark del nord, si afferma sempre più il figlio illegittimo Jon Snow, un ragazzo umile ma forte e tenace che inizialmente si unisce ai Guardiani della notte ( con il compito di proteggere la Barriera da tutto ciò che si trove oltre il nord), ma ben presto si rivelerà un grande condottiero e soprattutto l’unico erede legittimo del trono. Ma c’è anche Daenerys Targaryen, l’ultima figlia del detronizzato Re Folle. Ridotta in povertà, dal nulla Daenerys costruisce una potenza formidabile grazie al potere che riesce ad esercitare su tre draghi, animali da molti creduti estinti ma da sempre legati alla sua casata. Grazie a questo potere che ha di controllare i draghi, Daenerys inizia la sua guerra, attaccando eserciti, liberando le citta, tutto per riconquistare il trono strappato a suo padre. Tra loro però si insinua e cresce sempre più una minaccia più grande, proveniente dalle terre gelide oltre la barriera, ovvero il Re della Notte, signore degli estranei. Gli estrani sono i non morti, una sorta di zombie dall’aspetto cadaverico e dagli occhi color ghiaccio. Sono appunto detti i guerrieri dei ghiacci, in grado di resuscitare i morti e di trasformarli in zombie al loro servizio. Che si tratti di umani, cavalli, orsi… o addirittura draghi.

Proprio per questo, in questa continua lotta al potere, le famiglie devono per un momento unirsi e combattere l’avanzata del Re della Notte che con il suo esercito riesce a superare la grande barriera del nord.

Cari lettori, vi ho detto in realtà una piccolissima parte di questa storia epica. Ci sarebbe tanto altro da dire! In questo immenso gioco di lotte e di potere, come una sorta di grande scacchiera, incontriamo ad esempio altri grandi protagonisti, vere proprio figure chiave della storia. Come non ricordare Arya, la sorellastra di Jon Snow che da ragazzina ribelle diventa una scaltra e letale guerriera e con un ruolo fondamentale nella battaglia finale, o anche Tyron Lannister dotato di grandissima intelligenza e ironia ma non apprezzato dalla famiglia perché affetto da nanismo. E poi tanti altri personaggi che nel bene e nel male contribuiscono allo sviluppo di questa grande epopea.

Quindi cari lettori per chi non ha potuto ancora apprezzare questa serie, siete ancora in tempo per godere di una storia che con i suoi personaggi complessi e dalla natura a volte ambigua, assieme a giochi politici, economici e religiosi, la rende profondamente attuale. Il tutto inserito in una cornice fantastica, con dei paesaggi stupendi, scenografie mozzafiato e quel tocco di magia e mistero che la rendono molto vicina alla migliore epica classica e medievale.

E fate attenzione, cari lettori, perché “ l’inverno sta arrivando…”