Cari lettori oggi vi consiglio una serie molto particolare nel suo genere e che in un primo momento può sembrare difficile da seguire o anche dispersiva, ma in realtà poi una volta entrati nel cuore della trama, vi terrà incollati, sorprendendovi e trasportandovi in dimensioni temporali e mondi paralleli. La serie è DARK, di produzione tedesca composta da 3 stagioni andate in onda dal 2017 al 2020, riscuotendo grandissimo successo, tanto da essere premiata come la miglior serie assoluta nella storia di Netflix. Si può definire come una serie fantastica, distopica, dove tutto ruota intorno al concetto del tempo, un tempo passato, presente e futuro in cui l’uomo scopre di poter viaggiare.Tempi che si intrecciano tra loro, si influenzano, per comprendere poi che tutto in realtà è già stato scritto e che l’uomo non può cambiare il corso degli eventi, ma solamente viverli e assecondarli. Vi anticipo che proprio per queste sue tematiche è una serie che esige molta attenzione, senza distrazioni e senza perdere dei passaggi che risultano poi fondamentali per poter comprendere tutto il filo della narrazione.
La storia inizia in una città tedesca, Winden, nota per ospitare una grande centrale nucleare e dove avviene un evento tragico: il 21 giugno 2019 si suicidia Michael Kahnwald, padre di un ragazzo, Jonas, uno dei protagonisti della serie.
Prima di compiere questo gesto estremo, Michael lascia una lettera di addio al figlio in cui specifica, sul lato frontale della busta, che non dovrà essere aperta prima delle 22:13 del 4 novembre. Jonas in realtà non trova la lettera, ma nota come in città iniziano a manifestarsi eventi misteriosi ed inquietanti, come strani fenomeni elettrici che provocano sbalzi di corrente, o uccelli che cadono dal cielo morti. A tutto questo si aggiunge un’altra tragedia, ovvero la scomparsa di un ragazzo. La polizia inizia così le indagini su questa scomparsa e scoprono un caso analogo in città di 33 anni precedente.
Anche Jonas insieme ai suoi amici Kahnwald, Bartosz Tiedemann, Franziska Doppler e i tre fratelli Magnus, Martha e Mikkel Nielsen si mettono sulle tracce del ragazzo scomparso e durante le ricerche nei boschi, vengono spaventati da strani rumori provenienti dalle grotte, scappando in preda al terrore. Solo dopo, si accorgono che anche il piccolo Mikkel, che era con loro, è sparito. Da qui inizia tutta la storia della serie, un susseguirsi di intrecci continui tra diverse epoche temporali che dal 2019 si spostano nel 1986 e nel 1953, fino al 1921.
Jonas infatti, è proprio lui a scoprire che le grotte della città in realtà non sono che tunnel temporali, una sorta di wormhole, che permettono viaggi nel tempo a intervalli di 33 anni. Ecco allora che pian piano emergono i vari segreti di questa città, soprattutto i rapporti intricati tra le quattro famiglie Kahnwald, Nielsen, Doppler e Tiedemann, coinvolti in queste sparizioni e i cui destini sono intrecciati in una struttura di “paradossi della predestinazione”.
Cari lettori vi lascio a questo grande viaggio nel tempo, un tempo che però come vedrete, non segue un percorso lineare ma piuttosto una struttura circolare, che si ripete in un eterno loop infinito e dove i nostri protagonisti non possono apportare dei cambiamenti, perché tutto è già avvenuto ed è destinato a ripetersi. Anzi spesso sono proprio le loro azioni a provocare eventi che avrebbero voluto evitare, riportandoli al punto di partenza. Protagonisti i cui destini sono legati con fili indistruttibili come nel caso di Jonas e il suo amore di sempre Martha destinati a inseguirsi e a cercare di ritrovarsi in tutte le epoche temporali. Perchè in fondo tutto quello che succede è contenuto sia nel passato che nel futuro e ciò che è avvenuto, è destinato ad accadere nuovamente.
Nella serie ci sono poi riferimenti vari alle diverse teorie scientifiche e fisiche, alla Bibbia e alla filosofia proprio forse per cercare di dare delle risposte a quello che si rivela in realtà essere di per sè un paradosso.
Cari lettori non fatevi spaventare dall’inziale complessità della serie, ma lasciatevi trasportare in questa storia misteriosa, fantastica che vi trascina in mondi misteriosi, in storie umane particolari e significative e che vi pone anche importanti riflessioni. Una serie che non vi deluderà !
“Il caso non esiste. Ogni percorso è predeterminato. Tutto accade quando deve accadere nel momento giusto nel luogo giusto. Come se il tappeto del mondo fosse un intreccio di fili infiniti, ognuno al suo posto. Ma pochi di noi sanno dove conduce il proprio viaggio.”
